Statuto

ASSOCIAZIONE ITALIANA ODONTOIATRI STATUTO
DENOMINAZIONE, SEDE, CARATTERISTICHE, DURATA, SCOPI E FINALITA’

Articolo 1 - Denominazione, sede, caratteristiche e durata
1. E' costituita l'Associazione Italiana Odontoiatri (AIO), sindacato nazionale di
categoria e società scientifica, con sede in Torino.
2. L'Associazione Italiana Odontoiatri è retta dal presente Statuto, dal Regolamento e
dalle vigenti leggi in materia; per brevità, nei successivi articoli, sarà indicata con la
sola sigla AIO.
3. L’Associazione Italiana Odontoiatri è apolitica, apartitica, aconfessionale, autonoma
e non ha scopi di lucro.
4. L’Associazione Italiana Odontoiatri può essere identificata dall’acronimo “AIO”.
5. La durata dell’AIO è illimitata.
Articolo 2 – Scopi e finalità
1. L'AIO, per la sua componente sindacale, ha lo scopo di:
a) rappresentare e tutelare i soci;
b) promuovere la tutela previdenziale ed assistenziale degli iscritti;
c) promuovere la partecipazione alle trattative per la conclusione degli accordi
che interessano il settore odontoiatrico;
d) promuovere l'aggiornamento sindacale e professionale dei soci;
e) promuovere la tutela degli interessi della categoria e dell’AIO
rappresentandole ed assumendo tutte le opportune iniziative, anche in ogni
ambito giurisdizionale, presso autorità, enti, organismi nazionali e
internazionali, sia pubblici sia privati presso cui vi possano essere interessi
di categoria;
f) promuovere la lotta ad ogni forma di esercizio abusivo, o comunque illecito,
della professione odontoiatrica, con particolare riferimento a comportamenti
che comportino il concorso in reato, secondo quanto disposto dall’art. 110
c.p.
g) promuovere la tutela del paziente odontoiatrico;
2. Previa delibera dell’assemblea nazionale, l’AIO potrà collaborare con altre
associazioni per lo sviluppo di iniziative che si inquadrino nei suoi fini e costituire
organi di intesa con associazioni nazionali e internazionali di altre categorie
mediche, sanitarie, tecniche e professionali, mantenendo la più completa
indipendenza.
3. L'AIO, per la sua componente scientifica, ha lo scopo di:
a) promuovere l’aggiornamento culturale dei soci;
b) promuovere la diffusione e la valorizzazione nella società della
stomatologia, dell’odontoiatria e protesi dentaria ed altre branche
professionali ad esse collegate;
c) promuovere la collaborazione scientifica e culturale con istituti ed
associazioni similari;
d) promuovere la ricerca scientifica, l’utilizzazione di nuove tecnologie
finalizzate al miglioramento della professione e della qualità del rapporto
con il paziente sempre in conformità alle finalità dell’AIO;
4. L'AIO, riconosciuta Provider ECM (Educazione Continua in Medicina), è dotata di
una propria struttura interna – cui fanno riferimento le sezioni provinciali – atta a
promuovere, organizzare, gestire eventi formativi di tipologia residenziale (RES),
formazione sul campo (FSC), formazione a distanza (FAD), rivolti agli operatori
sanitari in genere ed in particolare ad odontoiatri, medici chirurghi ed igienisti, onde
permetterne l’aggiornamento professionale e la formazione continua. Tali eventi
sono mirati a consentire l’acquisizione di crediti formativi da parte dei suddetti
operatori e devono essere coerenti con gli obiettivi formativi di interesse nazionale
di cui all'articolo 16 ter, comma 2, del D.L. 229/99 e s.m.e.i., secondo quanto
previsto in tema di Educazione Continua in Medicina.
5. L’AIO può organizzare e promuovere iniziative anche in materia di formazione
nell’ambito della sicurezza sul lavoro, finalizzate all’avviamento, addestramento ed
aggiornamento, secondo quanto previsto dalle normative della sicurezza sul lavoro,
per gli odontoiatri, per i lavoratori appartenenti alle categorie che collaborano con
gli odontoiatri, per i medici chirurghi e per le altre professioni sanitarie.
SOCI, DIRITTI E DOVERI
Articolo 3 – Soci
1. I soci sono suddivisi in tre categorie: soci effettivi, soci aggregati e soci onorari.
a) Sono soci effettivi tutti coloro che esercitano legalmente la professione di
odontoiatra in modo esclusivo e sono iscritti all’albo degli odontoiatri della
loro Provincia e che non si siano dimessi dalla condizione di socio.
b) Sono soci aggregati gli iscritti al Corso di laurea in Odontoiatria e Protesi
dentaria della Facoltà di Medicina e Chirurgia o gli studenti che frequentano
e sono iscritti al Corso di Laurea in Odontoiatria e Protesi dentaria presso le
Università degli stati Membri della Unione Europea il cui diploma di laurea
sia riconosciuto come equipollente a quello comunitario; sono altresì soci
aggregati i neolaureati in odontoiatria e protesi dentaria fino al quarto anno
solare dopo la laurea, a condizione che richiedano l’iscrizione all’AIO entro i
30 anni di età.
c) Sono soci onorari gli studiosi e le persone che, per singolari benemerenze,
abbiano concorso allo sviluppo dell'odontostomatologia e/o dell’AIO e siano
degni di un particolare riconoscimento.
2. La partecipazione all’AIO non ha carattere di temporaneità salvo quanto previsto dai
commi 5 e 6 del presente articolo dello Statuto.
3. L'ammissione dei soci avviene su domanda degli interessati e le iscrizioni decorrono
dal 1° gennaio dell'anno in cui la domanda è accolta.
4. La qualità di socio può venir meno per i seguenti motivi:
a) dimissioni, da comunicarsi per iscritto entro il primo dicembre di ciascun
anno;
b) esclusione, per aver contravvenuto alle norme ed agli obblighi del presente
Statuto, per il venir meno dei requisiti di ammissione all'AIO, per altri motivi
che comportino incompatibilità.
c) esclusione per condanna con sentenza penale passata in giudicato - anche
a seguito di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 cpp -
per il reato di esercizio abusivo della professione odontoiatrica e/o di
concorso nell’esercizio abusivo della professione odontoiatrica.
5. Al socio che si è reso responsabile di comportamenti contrari ai principi, agli scopi,
allo spirito ed alle scelte dell'AIO, nonché alle norme di cui al presente Statuto e
Regolamento sono irrogate, all’esito del procedimento disciplinare, di cui all’art. 13
del Regolamento, le seguenti sanzioni:
a) Avvertimento;
b) Censura
c) Sospensione temporanea;
d) Esclusione.
6. In caso di applicazione della sanzione di sospensione temporanea, il socio sospeso
deve pagare la quota associativa, non matura anzianità durante gli anni di
sospensione ai fini dell’elettorato passivo, partecipa alle assemblee senza diritto di
voto, non può svolgere attività sindacale e culturale e non può essere destinatario
di alcun incarico.
7. I soci effettivi che ricoprano cariche associative o incarichi in altri sindacati
odontoiatrici o in altre associazioni di categoria con finalità sindacali o politiche in
campo odontoiatrico nello stesso ambito di pertinenza di AIO, non possono ricoprire
cariche associative, incarichi ed essere delegati all’interno dell’AIO. Inoltre, i soci
effettivi che ricoprano cariche apicali associative elettive nazionali all’interno
dell’AIO quali:
- il Presidente Nazionale;
- il Consigliere di Presidenza;
- il Tesoriere Nazionale;
- il Segretario Nazionale;
- il membro del Collegio Nazionale dei Revisori dei Conti;
- il membro del Collegio Nazionale dei Probiviri;
- il Segretario Culturale Nazionale;
- il Vicepresidente Nazionale
non possono ricoprire (salvo in presenza di deroga motivata del Consiglio di
Presidenza o votazione dell’assemblea nazionale dei delegati, con parere vincolante
del Collegio Nazionale dei Probiviri) cariche apicali in enti previdenziali e in organi
ausiliari dello Stato come la Commissione Albo Odontoiatri Nazionale e il Comitato
Centrale della FNOMCeO.
Quanto sopra vale anche per le cariche apicali associative non elettive nazionali,
ovvero:
- il Responsabile Pubbliche Relazioni;
- il Direttore Responsabile delle pubblicazioni curate dall'AIO;
- il Redattore Capo delle pubblicazioni curate dall'AIO;
- il responsabile del sito web AIO.
- il delegato per gli Esteri
- il responsabile ECM
Sono esclusi dall’incompatibilità gli incarichi nel contesto delle società scientifiche e
gli incarichi ministeriali.
Articolo 3 bis – Diritti dei Soci
1. Tutti i Soci in regola con il pagamento della quota sociale hanno diritto di fruire dei
vantaggi inerenti ai fini e alle attività dell’Associazione nei modi e nelle forme di cui
all’art. 2 del presente Statuto.
2. Hanno diritto di voto esclusivamente i Soci Effettivi in regola con il pagamento della
quota sociale e iscritti all'AIO da almeno dodici mesi rispetto alla data di
convocazione dell'assemblea, siano essi iscritti ad una sezione provinciale o, in
mancanza della sede provinciale, alla sede nazionale.
3. Possono essere eletti alle cariche sociali e quali delegati alle assemblee nazionali
esclusivamente i soci effettivi in regola con il pagamento della quota sociale con
anzianità di iscrizione all'AIO di almeno ventiquattro mesi dalla data di prima
convocazione dell’Assemblea elettorale. Le sedi neocostituite potranno presentare i
delegati all’assemblea ma avranno diritto di voto dopo dodici mesi di anzianità. Se
la morosità nel pagamento della quota sociale è accertata successivamente
all'avvenuta elezione, l'eletto decade automaticamente dalla carica sociale.
4. Perdono il diritto di voto i soci che hanno subito condanne per procedimenti
disciplinari di cui all’art. 3, comma 5, lett. c) e d).
5. Non possono inoltre rivestire cariche associative o incarichi i soci che abbiano
interessi commerciali ed economici che configurino un conflitto di interessi con i fini
Articolo 3 ter – Doveri dei Soci
1. L'appartenenza all'AIO impegna gli aderenti:
a) a conoscere e rispettare lo Statuto e il Regolamento, nonché il codice
deontologico vigente;
b) al rispetto delle risoluzioni prese dagli organi rappresentativi, secondo le
competenze statutarie ed all'accettazione dello Statuto e Regolamento dell'AIO
c) a segnalare al Consiglio Direttivo provinciale chi eserciti l’odontoiatria in modo
contrario a quanto stabilito dalle Leggi, dal codice deontologico e dal presente
Statuto e Regolamento;
d) a tenere un comportamento corretto sia nelle relazioni interne con gli altri soci
che con i terzi, evitando di ledere l’immagine o la credibilità dell’AIO;
e) al regolare pagamento della quota sociale da corrispondersi all'atto
dell'iscrizione stessa e, negli anni successivi, entro il 28 Febbraio di ciascun
anno, a pena di decadenza di qualsiasi diritto di voto, della mancata
maturazione di anzianità ai fini dell’elettorato passivo, della decadenza dalla
possibilità di svolgere attività sindacale, culturale e di ricoprire alcun incarico
associativo.
STRUTTURA DELL’ASSOCIAZIONE
Articolo 4 – Struttura dell’AIO

1. L’AIO è strutturata in organi nazionali, regionali e provinciali.
2. Gli Organi nazionali dell'AIO sono:
- l'Assemblea Nazionale dei Delegati (art. 5);
- il Presidente Nazionale (art. 6);
- il Consiglio di Presidenza Nazionale (art. 7);
- il Tesoriere Nazionale (art. 8);
- il Segretario Nazionale (art. 9);
- l’ Esecutivo Nazionale (art.10);
- il Collegio Nazionale dei Revisori Dei conti (art. 11);
- il Segretario Culturale Nazionale (art. 12);
- il Collegio Nazionale dei Probiviri (art. 13);
3. Gli Organi regionali sono:
- il Consiglio Regionale (art.21)
- il Presidente Regionale (art.22)
4. Gli Organi provinciali sono:
- l'Assemblea Provinciale dei Soci (art. 14);
- il Presidente Provinciale (art. 15);
- il Consiglio Direttivo Provinciale (art. 16);
- il Tesoriere Provinciale (art. 18);
- il Segretario Provinciale (art. 19);
- il Segretario Culturale Provinciale (20);
- il Revisore dei Conti Provinciale (20 bis).
5. Gli Organi nazionali svolgono, rispetto a quelli territoriali, funzioni di indirizzo
politico ed economico, di coordinamento e di controllo avvalendosi, qualora
necessario, dei propri organi istituzionali.
6. Gli Organi territoriali godono di autonomia organizzativa, patrimoniale e contabile,
entro i limiti fissati dal presente Statuto, dal Regolamento e nel rispetto degli
indirizzi generali impartiti dagli Organi nazionali.
7. Di ogni riunione ufficiale di ognuno di questi organi deve essere redatto verbale del
quale è prevista l’approvazione, a seguito di votazione, nel corso dell’incontro
successivo.
ORGANI NAZIONALI
Articolo 5 – Assemblea nazionale dei delegati

1. E' costituita dai soci delegati dalle sezioni provinciali AIO in regola con il pagamento
della quota sociale, iscritti all'AIO da almeno ventiquattro mesi.
Hanno diritto di voto esclusivamente i delegati eletti dalle sedi provinciali nei termini
previsti da Statuto e Regolamento.
Possono partecipare all'assemblea nazionale dei delegati i soci effettivi non
appartenenti ad una sede periferica ed iscritti alla sede nazionale ai sensi
dell'articolo 3, comma 8 del Regolamento. L’elenco di tali soci, tenuto dalla
Tesoreria Nazionale, potrà essere tra loro condiviso per permettere l’elezione dei
delegati nazionali (nella misura di uno ogni dieci iscritti).
2. L'assemblea in sede ordinaria:
a) discute ed approva le linee di politica sindacale, sociale e culturale dell'AIO;
b) elegge il Presidente Nazionale, il Segretario Nazionale, il Tesoriere Nazionale, i
componenti del Consiglio di Presidenza, i Probiviri, i Revisori nazionali dei Conti,
il Segretario Culturale Nazionale e il Vicepresidente Nazionale.
c) approva la relazione del Presidente Nazionale;
d) approva il rendiconto economico-finanziario (bilancio) consuntivo entro 180
giorni dal termine dell’esercizio solare associativo dell’anno precedente;
e) approva il bilancio di previsione per l’esercizio seguente entro e non oltre la fine
dell’esercizio solare associativo;
f) fissa la quota sociale nazionale per il socio effettivo, costituita da un’aliquota di
pertinenza nazionale ed una di pertinenza provinciale;
g) delibera sull'adesione e partecipazione dell'AIO ad altre associazioni o enti che
perseguano scopi analoghi a quelli dell'AIO, designandone i rappresentanti da
scegliere tra i soci;
h) delibera sull’indennità forfettaria giornaliera dell’Esecutivo Nazionale, di cui
all’art. 10 del presente Statuto, - in base alle risorse economiche dell’AIO e in
ragione di comprovati impegni associativi – stabilendone l’entità;
i) ratifica le nomine ad interim.
3. L'assemblea in sede straordinaria:
a) delibera sullo scioglimento dell'AIO;
b) delibera sulle proposte di modifica dello Statuto;
c) delibera sul trasferimento della sede dell'AIO;
d) delibera su ogni argomento di carattere straordinario sottoposto alla sua
approvazione dal Consiglio di presidenza.
4. In caso di scioglimento dell'AIO deliberato dall'Assemblea Nazionale dei delegati con
una maggioranza di delegati presenti che rappresenti almeno i tre quarti degli
iscritti, il patrimonio dell’AIO, dedotte le passività, sentito l’organismo di controllo di
cui all’art.3, co. 190, L. 23 dicembre 1996, n. 662, verrà devoluto ad altra
associazione con finalità analoghe o a fini di utilità sociale, salvo diversa
destinazione imposta dalla legge.
5. L'assemblea si riunisce in via ordinaria almeno due volte all'anno, una entro 180
giorni, l’altra entro e non oltre il 31 dicembre; in via straordinaria, ogni volta che lo
ritenga necessario, il Presidente Nazionale o lo richieda la maggioranza dei
componenti del Consiglio di presidenza o le assemblee provinciali che rappresentino
almeno un terzo dei soci effettivi dell'AIO, con dichiarazione sottoscritta
collettivamente.
La convocazione è decisa dal presidente con comunicazione trasmessa alle sezioni
almeno sessanta giorni prima; ove sussista carattere di urgenza il termine è ridotto
fino a quindici giorni purché, in tal caso, la convocazione venga effettuata a mezzo
posta elettronica certificata spedita al relativo domicilio del destinatario riportato
nell’anagrafica soci.
In caso di convocazioni effettuate tramite posta elettronica certificata fa fede la
ricevuta di accettazione emessa dal gestore.
In ogni caso in cui il presente Statuto o Regolamento fanno riferimento all’invio di
una data convocazione essa si intende efficace dal momento in cui è spedita. Il
Presidente è tenuto a conservare la documentazione comprovante l’avvenuta
spedizione.
6. Prima di dare inizio ai lavori è necessario procedere alla verifica dei poteri dei
delegati, ad opera del Segretario Nazionale e del Tesoriere Nazionale. Ogni sede
esprime un delegato ogni 10 iscritti o frazione eccedente la decina.
In sede ordinaria, l'assemblea è valida, in prima convocazione, se è presente
almeno la metà più uno dei delegati; in seconda convocazione, con qualsiasi
numero di presenti aventi diritto.
L'assemblea in sede straordinaria è validamente costituita sia in prima che in
seconda convocazione con la presenza di almeno due terzi dei delegati.
7. L'assemblea ordinaria delibera, sia in prima che in seconda convocazione, con la
maggioranza minima della metà più uno dei voti espressi.
In caso di parità di voti, l'assemblea deve essere chiamata subito a votare una
seconda volta; in caso di reiterata parità prevale il voto del Presidente.
L'assemblea straordinaria delibera, sia in prima che in seconda convocazione, con la
maggioranza di almeno i due terzi dei voti espressi.
8. L'assemblea vota normalmente per alzata di mano; vota a scrutinio segreto per il
rinnovo delle cariche sociali; la votazione può essere effettuata a scrutinio segreto
su decisione del Presidente o su richiesta della maggioranza dell’Assemblea per
argomenti di particolare importanza.
Le deliberazioni assunte in conformità allo Statuto obbligano tutti i soci anche se
dissenzienti o astenuti dal voto.
9. In caso di elezioni alle cariche sociali, l'assemblea elegge il Presidente Nazionale, sei
Consiglieri Nazionali, (il numero dei consiglieri nazionali è aumentato di due membri
ogni duemila soci), il Tesoriere Nazionale, il Segretario Nazionale, il Segretario
Culturale Nazionale e il Vicepresidente Nazionale, cinque Probiviri effettivi, due
Probiviri supplenti e tre Revisori dei Conti effettivi.
Articolo 6 – Presidente Nazionale
1. Il Presidente Nazionale:
a) ha la rappresentanza legale dell'AIO anche ai fini della costituzione in giudizio;
può delegare la rappresentanza a dirigenti locali o membri del Consiglio di
Presidenza attraverso comunicazione scritta che garantisca il mezzo di prova
per argomenti che ritenga opportuni;
b) convoca e presiede il Consiglio di Presidenza, nonché l'assemblea ordinaria e
quella straordinaria nazionale entro trenta giorni dal ricevimento della richiesta;
c) sovrintende all'attuazione delle deliberazioni dell'assemblea e del Consiglio di
presidenza;
d) redige la relazione annuale dell'attività compiuta dall'AIO, che sottopone
all'assemblea Nazionale;
e) sentito il Consiglio di Presidenza, nomina il Direttore Responsabile ed il
Redattore Capo delle pubblicazioni curate dall'AIO e del sito web dell’AIO; su
proposta di questi ultimi nomina i membri dei comitati di redazione;
f) sentito il Consiglio di Presidenza, nomina il responsabile Pubbliche Relazioni , il
delegato per gli Esteri e il responsabile ECM.
2. Il Presidente Nazionale è eletto dall'assemblea Nazionale ordinaria e dura in carica
tre anni e comunque fino alla successiva assemblea Nazionale ordinaria che
procede al rinnovo delle cariche sociali.
In caso di dimissioni o di impedimento grave (tale giudicato dal Consiglio di
Presidenza), il Consiglio stesso provvede ad eleggere un presidente sino alla
successiva assemblea Nazionale ordinaria.
Il Presidente Nazionale non può essere eletto per più di due mandati consecutivi e
non può assumere o rivestire incarichi o cariche nell'ambito di altre associazioni
sindacali odontoiatriche.
Per potersi candidare alla carica di Presidente Nazionale è necessario avere
un’anzianità associativa di almeno tre anni consecutivi ed è necessario non aver
subito procedimenti disciplinari sanzionatori associativi negli ultimi tre anni.
Le modalità di elezione sono elencate nel Regolamento.
Al termine del mandato, il Presidente Nazionale acquisisce lo status di Immediate
Past President.
Articolo 7 – Consiglio di Presidenza
1. Il Consiglio di Presidenza è composto da sei consiglieri qualora il numero dei soci
effettivi sia inferiore a 2.000.
Tale numero è aumentato di due unità ogni 2.000 iscritti:
a) otto consiglieri qualora il numero dei soci effettivi sia compreso fra 2.001 e
4.000;
b) dieci consiglieri qualora il numero dei soci effettivi sia superiore a 4.001.
2. Il Consiglio di Presidenza:
a) attua le decisioni dell'assemblea nazionale;
b) denuncia al collegio dei Probiviri i rappresentanti dell’AIO che svolgono attività
in contrasto con quella deliberata dagli organi statutari;
c) nomina i soci onorari come approvati dalla relativa procedura statutaria;
d) procede, all'inizio di ogni anno solare, alla revisione degli elenchi dei soci
documentati dalla Tesoreria Nazionale per accertare la permanenza dei requisiti
di ammissione e di voto di ciascun socio;
e) nomina il commissario alla sezione provinciale;
f) redige ed esamina le proposte di modifica dello Statuto e del Regolamento
proposte dalle sezioni provinciali;
g) delibera su eventuali modifiche da apportare al Regolamento;
h) convoca l'assemblea nazionale straordinaria dei delegati qualora non vi
provveda il Presidente Nazionale dell'AIO entro trenta giorni;
i) nomina il Presidente nazionale ricorrendo l'ipotesi dell'art. 6, comma 2, del
presente Statuto;
j) istituisce eventuali Commissioni su specifiche aree di competenza.
3. Il Consiglio di Presidenza è composto dal Presidente Nazionale, dal Segretario
Nazionale, dal Tesoriere Nazionale, dal Segretario Culturale Nazionale, dal
Vicepresidente Nazionale e dai Consiglieri.
Il Consiglio di Presidenza dura in carica tre anni e comunque sino all'assemblea
nazionale ordinaria che procede al rinnovo delle cariche.
Al termine del mandato, i consiglieri possono essere riconfermati.
I membri del Consiglio di Presidenza non possono assumere o rivestire incarichi o
cariche nell'ambito di altre associazioni sindacali odontoiatriche.
I Consiglieri devono avere un’anzianità associativa di almeno tre anni consecutivi
ed è necessario non aver subito procedimenti disciplinari sanzionatori associativi
negli ultimi tre anni.
4. Il Consiglio di Presidenza si riunisce almeno 2 volte l’anno o su richiesta motivata
del Presidente ogni volta che lo ritenga opportuno, o su richiesta motivata di
almeno quattro dei suoi componenti. (o 6 oltre 4.000 iscritti, o 8 oltre 6.000, ecc.,
in concomitanza all’aumentare progressivo dei componenti il CDP).
Alle riunioni del Consiglio di Presidenza possono partecipare, senza diritto di voto,
l’Immediate Past President Nazionale, i Revisori dei Conti ed i Probiviri.
Il Consiglio di Presidenza è validamente costituito qualora sia presente almeno la
metà dei suoi componenti. Le deliberazioni sono assunte a maggioranza dei voti dei
presenti; a parità di voti prevale il voto del Presidente.
Articolo 8 – Tesoriere Nazionale
1. Il Tesoriere Nazionale:
a) cura materialmente la gestione economica dell'AIO su tutto il territorio
nazionale, in ossequio alle disposizioni del presente Statuto e delle istruzioni
impartitegli dal Consiglio di presidenza;
b) predispone il rendiconto economico finanziario (bilancio) ed il bilancio di
previsione dell'AIO;
c) controlla i bilanci delle sezioni provinciali avvalendosi, se del caso, dell'opera del
revisore dei conti;
d) entro il 31 marzo di ogni anno segnala al Consiglio di presidenza quali sezioni
provinciali non abbiano trasmesso nei termini le aliquote di competenza della
sede nazionale e i nominativi degli iscritti;
e) su mandato del Consiglio di presidenza, può aprire, gestire e chiudere conti
correnti bancari, postali o libretti di risparmio intestati all'AIO nazionale;
f) coordina la gestione amministrativa dei periodici;
g) effettua la verifica dei poteri congiuntamente al Segretario Nazionale, prima
dell'inizio dei lavori da parte dell'assemblea nazionale.
2. Il Tesoriere dura in carica tre anni. Al termine del mandato può essere
riconfermato.
3. Il Tesoriere Nazionale non può assumere o rivestire incarichi o cariche nell'ambito di
altre associazioni sindacali odontoiatriche.
4. Per potersi candidare alla carica di Tesoriere Nazionale è necessario avere
un’anzianità associativa di almeno tre anni consecutivi, ed è necessario non aver
subito procedimenti disciplinari sanzionatori associativi negli ultimi tre anni.
Articolo 9 – Segretario Nazionale
1. Il Segretario Nazionale:
a) Coordina, di concerto con il Presidente Nazionale, le attività dell'AIO per rendere
efficace l'attuazione dei programmi e delle deliberazioni assunte dagli organi
istituzionali;
b) redige e firma i verbali delle adunanze;
c) cura l'esecuzione delle delibere del Consiglio di presidenza;
d) custodisce copia dei verbali e tutti i documenti dell'AIO;
e) provvede alla firma della corrispondenza corrente e svolge ogni altro compito
demandatogli dalla Presidenza o dal Consiglio di Presidenza, dai quali riceve
direttive per lo svolgimento dei suoi compiti;
f) mantiene contatti di carattere continuativo con le altre associazioni che
perseguano fini analoghi a quelli dell'AIO;
g) trasmette al Consiglio di Presidenza le proposte di modifica dello Statuto e del
Regolamento trasmesse dalle sedi provinciali;
h) procede alla verifica dei poteri dei delegati, unitamente al Tesoriere.
2. Il Segretario Nazionale supporta la segreteria amministrativa che è a disposizione
dei soci per tutti i compiti di assistenza, informazione e tutela che rientrano nelle
finalità dell'AIO.
3. Il Segretario Nazionale dura in carica tre anni. Al termine del mandato può essere
riconfermato.
4. Il Segretario Nazionale non può assumere o rivestire incarichi o cariche nell'ambito
di altre associazioni sindacali odontoiatriche.
5. Per potersi candidare alla carica di Segretario Nazionale è necessario avere
un’anzianità associativa di almeno tre anni consecutivi, ed è necessario non aver
subito procedimenti disciplinari sanzionatori associativi negli ultimi tre anni.
Articolo 10 – Esecutivo nazionale
Il Presidente Nazionale, il Tesoriere Nazionale, il Vice Presidente Nazionale, il Segretario
Culturale Nazionale ed il Segretario Nazionale formano l’Esecutivo Nazionale e non
possono assumere alcuna carica a livello provinciale. I membri dell’Esecutivo Nazionale
non possono ricoprire la medesima e specifica carica (Presidente, Tesoriere, Vice
Presidente, Segretario Culturale o Segretario Nazionale) per più di due mandati
consecutivi.
L’Esecutivo Nazionale può assumere decisioni operative e politiche nei rapporti con
istituzioni, associazioni, aziende e dipendenti in situazioni di particolare urgenza.
I membri dell’Esecutivo Nazionale possono essere beneficiari di indennità forfettaria
giornaliera, in ragione di comprovati impegni associativi e su esplicita delibera
assembleare - in base alle risorse economiche dell’AIO e con specifico capitolo nel
bilancio preventivo - oltre al rimborso delle spese effettivamente sostenute e
documentate; sono altresì a carico della tesoreria Nazionale i rimborsi delle spese
opportunamente documentate del Redattore Capo delle pubblicazioni curate dall'AIO,
del delegato per gli Esteri e del responsabile Nazionale ECM.
Articolo 11 – Collegio Nazionale dei Revisori dei conti
1. E' nominato dall'Assemblea Nazionale e dura in carica tre anni.
2. Il Collegio Nazionale dei Revisori dei Conti è composto da tre Revisori dei Conti
effettivi.
3. Il Membro del Collegio Nazionale dei Revisori dei Conti può essere un professionista
esterno all'AIO, purché iscritto al Registro dei Revisori Legali, oppure un socio
effettivo, privo di altre cariche associative interne.
4. Il Collegio Nazionale dei Revisori dei Conti può avvalersi della consulenza di un
professionista iscritto al Registro dei Revisori Legali.
5. Ha il compito di esaminare il rendiconto economico e finanziario (bilancio)
consuntivo dell'AIO prima della presentazione all'assemblea nazionale e di eseguire
periodiche revisioni, anche a livello locale.
In particolare, controlla:
a) la corrispondenza delle spese effettuate con le delibere adottate;
b) la documentazione contabile giustificativa di ogni spesa effettuata;
c) può inoltre controllare la gestione economica, finanziaria e contabile delle
ripartizioni territoriali su esplicita richiesta dei loro Organi.
6. Per l'espletamento di tale compito, il Collegio ha la facoltà di prendere visione di
qualsiasi documento attinente al rendiconto economico e finanziario (bilancio)
consuntivo.
7. Il Collegio Nazionale dei Revisori dei Conti redige una relazione di cui viene data
lettura all'assemblea nazionale evidenziando la presenza di eventuali irregolarità
amministrative-contabili.
8. Il Collegio Nazionale dei Revisori dei Conti dura in carica tre anni. Al termine del
mandato può essere riconfermato.
9. Il Membro del Collegio Nazionale dei Revisori dei Conti non può assumere o
rivestire incarichi o cariche nell'ambito di altre associazioni sindacali odontoiatriche.
Articolo 12 - Segretario Culturale Nazionale
1. Il Segretario Culturale Nazionale è nominato dall’Assemblea Nazionale e coordina
l’attività culturale dell’AIO; svolge, in merito, ogni altro compito demandatogli dalla
Presidenza o dal Consiglio di Presidenza.
In particolare:
a) coordina l’attività culturale dell’AIO e, in particolare, costituisce il riferimento del
Consiglio di Presidenza nell’organizzazione del congresso nazionale o
internazionale AIO;
b) cura l’evoluzione dell’attività culturale dell’associazione anche attraverso lo
sviluppo della Consulta dei Relatori AIO;
c) mantiene contatti con altre associazioni a carattere culturale che perseguano
fini analoghi a quelli dell'AIO;
d) mantiene contatti con studiosi e ricercatori, anche in materie diverse
dall’odontoiatria, che concorrano al progresso ed al miglioramento delle
conoscenze scientifico-pratiche in campo odontoiatrico.
2. Il Segretario Culturale Nazionale decade al termine del mandato del Consiglio di
Presidenza che lo propone. Al termine del mandato può essere riconfermato.
3. Il Segretario Culturale Nazionale non può assumere o rivestire incarichi o cariche
nell'ambito di altre associazioni sindacali odontoiatriche.
Articolo 13 - Collegio Nazionale dei Probiviri
1. Il Collegio Nazionale dei Probiviri viene eletto dall'Assemblea Nazionale dei Delegati
ed è composto da cinque membri effettivi e da due supplenti, e dura in carica tre
anni.
L'eletto che ha conseguito il maggior numero di voti assume la qualità di Presidente
del collegio ed in caso di parità risulterà Presidente il socio più anziano.
Può candidarsi alla carica di Proboviro il socio effettivo che abbia un’anzianità
associativa di almeno tre anni consecutivi e non sia mai stato condannato in
procedimenti disciplinari sanzionatori associativi.
I membri del collegio dei probiviri non possono ricoprire alcuna altra carica
nazionale.
I membri del collegio dei probiviri non possono assumere o rivestire incarichi o
cariche nell'ambito di altre associazioni sindacali odontoiatriche.
Al termine del mandato possono essere riconfermati.
2. Il Collegio Nazionale dei Probiviri ha il compito di esaminare e giudicare, senza
formalità di procedura, ma con obbligo di specifica verbalizzazione, le infrazioni alle
norme del presente Statuto, gli atti di indisciplina o comunque lesivi degli interessi o
della dignità e credibilità dell'AIO compiuti dagli iscritti, su segnalazione anche di
singoli soci; il Collegio Nazionale dei Probiviri inoltre decide in merito ai ricorsi
avverso il diniego di accettazione della domanda di iscrizione all’AIO.
Il Collegio Nazionale dei Probiviri può adottare, decidendo inappellabilmente "ex
bono et aequo" i seguenti provvedimenti:
a) avvertimento;
b) censura;
c) sospensione temporanea;
d) esclusione;
e) proscioglimento.
3. Il Collegio risulta regolarmente costituito quando è presente la maggioranza dei
suoi componenti e delibera a maggioranza dei presenti.
4. I provvedimenti disciplinari assunti sono da comunicarsi al Consiglio di Presidenza e
ai diretti interessati.
5. Le riunioni del Collegio possono svolgersi oltre che con la contemporanea presenza
fisica dei membri del Collegio anche attraverso mezzi di comunicazione audio/video,
a condizione che i suoi membri ed eventuali interessati possano essere riconosciuti
e intervenire alla discussione in tempo reale.
Articolo 13 bis - Commissioni Nazionali
Il Consiglio di Presidenza può deliberare l’attivazione di Commissioni Nazionali che si
occupino di settori specifici dell’attività associativa.
ORGANI PROVINCIALI
Articolo 14 - Assemblea provinciale

1. L'assemblea provinciale è costituita dai soci effettivi della sezione provinciale AIO in
regola con il pagamento della quota sociale.
2. L'assemblea in sede ordinaria:
a) elegge il Presidente Provinciale, il Consiglio Direttivo della sezione, il revisore dei
conti provinciale (al verificarsi delle condizioni di cui all’articolo 20 bis del
Regolamento) nonché i delegati all'Assemblea Nazionale;
b) approva la relazione del Presidente Provinciale sull'attività svolta dalla sezione
nell'anno trascorso ed il programma annuale dell'anno in corso;
c) discute ed approva il rendiconto economico e finanziario (bilancio) consuntivo
della specifica sezione per l'anno trascorso ed il bilancio preventivo dell'anno in
corso, presentati dal Consiglio Direttivo;
d) stabilisce la quota sociale provinciale annua di iscrizione per il socio effettivo,
comprensiva dell’aliquota di pertinenza nazionale;
e) stabilisce la quota sociale annua di iscrizione per il socio aggregato, di esclusiva
pertinenza provinciale;
3. L'assemblea in sede straordinaria delibera su ogni argomento di carattere
straordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo provinciale.
4. L'assemblea si riunisce in via ordinaria almeno una volta all'anno, entro e non oltre
il 31 dicembre; in via straordinaria ogni volta che il Presidente provinciale lo ritenga
necessario o lo richieda la maggioranza del Consiglio Direttivo od almeno un terzo
dei soci aventi diritto al voto.
La convocazione è decisa dal presidente con comunicazione trasmessa alle sezioni
almeno trenta giorni prima; ove sussista carattere di urgenza il termine è ridotto
fino a dieci giorni purché, in tal caso, la convocazione venga effettuata a mezzo
posta elettronica certificata.
5. L'assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione con la
presenza della metà più uno dei soci effettivi; in seconda convocazione, è
validamente costituita se il numero dei soci effettivi presenti sia superiore al numero
dei componenti il Consiglio Direttivo provinciale. L’assemblea provinciale ordinaria
delibera a maggioranza più uno dei presenti.
L'assemblea in sede straordinaria è validamente costituita sia in prima che in
seconda convocazione con la presenza di almeno due terzi dei soci effettivi.
L'assemblea provinciale straordinaria delibera, sia in prima che in seconda
convocazione, con la maggioranza di almeno i due terzi dei voti espressi.
Nelle assemblee provinciali non è ammesso l'intervento per delega.
6. Per la validità delle deliberazioni e per la forma di votazione si applica l’articolo 5,
commi 7 e 8 dello Statuto vigente.
Articolo 15 - Presidente provinciale
1. Il Presidente Provinciale:
a) ha la rappresentanza legale unicamente della sezione provinciale AIO che
rappresenta, anche ai fini della costituzione in giudizio. Non potrà pertanto
rappresentare l’AIO per argomenti di rilievo nazionale o regionale salvo
espressa deroga del Presidente Nazionale o Regionale;
b) convoca e presiede il Consiglio Direttivo Provinciale e l'Assemblea Provinciale;
c) sovrintende all'attuazione delle deliberazioni dell'Assemblea e del Consiglio
Direttivo;
d) redige la relazione annuale sull'attività compiuta dalla sezione, che sottopone
all'Assemblea;
e) delega ad un membro del Direttivo il ruolo di responsabile ECM atto a recepire
ed eseguire le direttive del Provider AIO.
f) è responsabile per la gestione dei social network e del sito provinciale; può
avvalersi, pur mantenendone la responsabilità, di delegati per la gestione di tali
canali secondo quanto previsto dal Regolamento dell’Associazione.
2. Il Presidente Provinciale è eletto dall'Assemblea Provinciale ordinaria e dura in
carica tre anni e comunque fino alla successiva Assemblea Provinciale ordinaria che
procede al rinnovo delle cariche sociali.
In caso di dimissioni o di impedimento grave (tale giudicato dal Consiglio Direttivo),
il Consiglio stesso provvede ad eleggere un Presidente sino alla successiva
Assemblea Provinciale ordinaria.
Nessun socio effettivo può essere eletto Presidente Provinciale più di due volte
consecutive.
3. La carica è incompatibile con l'assunzione di incarichi o cariche sociali nell'ambito di
altre associazioni sindacali o di categoria in ambito odontoiatrico.
Articolo 16 - Consiglio Direttivo Provinciale
1. Il Consiglio Direttivo Provinciale:
a) attua le decisioni dell'Assemblea Nazionale e di quella Provinciale;
b) delibera su ogni atto di carattere patrimoniale che ecceda l'ordinaria
amministrazione;
c) esprime un parere su ogni altro atto sottoposto al suo esame dal Presidente;
d) indice l'Assemblea straordinaria ogni qualvolta ne ravvisi la necessità;
e) esamina le domande di iscrizione al fine di accoglierle o respingerle;
f) procede, all'inizio di ogni anno sociale, alla revisione degli elenchi dei soci per
accertare la permanenza dei requisiti di ammissione e di voto di ciascun socio;
g) denuncia al Collegio Nazionale dei Probiviri gli iscritti che abbiano compiuto atti
di infrazione alle norme del presente Statuto, di indisciplina o comunque lesivi
degli interessi o della dignità dell'AIO;
h) nomina il Presidente Provinciale ricorrendo l'ipotesi di cui all'articolo 15, comma
2 del presente Statuto.
2. Il Consiglio Direttivo Provinciale è eletto dall'Assemblea ed è costituito dal
Presidente Provinciale e da un numero pari di membri. Alle riunioni del Consiglio
Direttivo possono partecipare, senza diritto di voto, il revisore dei conti provinciale e
l’Immediate Past President provinciale.
3. Il Consiglio Direttivo Provinciale dura in carica tre anni e comunque fino
all'Assemblea ordinaria provinciale che procede al rinnovo delle cariche sociali.
Al termine del mandato, i consiglieri possono essere riconfermati.
La carica è incompatibile con l'assunzione di incarichi o cariche sociali nell'ambito di
altre associazioni sindacali o di categoria in ambito odontoiatrico.
4. Le riunioni del Consiglio sono valide con la presenza di almeno la maggioranza dei
suoi componenti e sono presiedute dal Presidente.
Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza semplice, per alzata di mano, in base
al numero dei presenti; in caso di parità prevale il voto del Presidente Provinciale.
Articolo 17 –Commissario
Nei casi previsti dall’art. 17 del Regolamento il Presidente Nazionale darà corso al
commissariamento della sezione provinciale, secondo quanto previsto dal medesimo
Regolamento.
Articolo 18 - Tesoriere Provinciale
AIO
Associazione
Italiana
Odontoiatri
Via Valdieri, 32
10138 Torino
T +39 011 4343824
F +39 011 4301932
www.aio.it
segreteria@aio.it
1. Il Tesoriere cura materialmente la gestione economica della sede provinciale e a tal
fine:
a) propone al Consiglio Direttivo l'ammontare della quota sociale di pertinenza
della sezione provinciale per i soci effettivi e aggregati;
b) riscuote le quote sociali ed ogni altro provento provvedendo al deposito
delle somme secondo le indicazioni del Consiglio Direttivo;
c) paga i mandati;
d) predispone la relazione di tesoreria;
e) redige il rendiconto economico e finanziario della specifica sezione
(bilancio) consuntivo ed il bilancio preventivo che sottopone
all'approvazione dell'Assemblea Provinciale ed all'esame del Tesoriere
Nazionale.
f) Entro il 28 febbraio di ciascun anno e a scadenze prefissate durante l'anno,
il Tesoriere Provinciale invia alla Tesoreria Nazionale:
- l'importo di pertinenza Nazionale delle quote sociali.
- l'elenco aggiornato dei soci, nelle modalità richieste, evidenziando le
situazioni di morosità cui si riferiscono i pagamenti delle quote di iscrizione
g) entro il 31 marzo trasmette al Tesoriere Nazionale il rendiconto economico
e finanziario (bilancio) consuntivo della specifica sezione dell'anno
precedente ed il bilancio preventivo dell'anno in corso.
h) entro il 31 marzo segnala al Consiglio Direttivo Provinciale le eventuali
situazioni di morosità dei soci iscritti alla sezione ai fini dei connessi diritti.
Articolo 19 - Segretario Provinciale
1. Il Segretario Provinciale:
a) cura lo svolgimento dell'attività sindacale, ed eventualmente culturale, della
sezione nel quadro delle delibere degli organi dell'AIO;
b) mantiene unitamente con il Presidente i rapporti con le associazioni
sindacali mediche, con gli organismi provinciali previsti dalla legge istitutiva
il S.S.N.;
c) promuove e coordina sul piano provinciale la lotta contro l'esercizio abusivo
della professione;
d) assiste il Presidente nella risoluzione di ogni questione di carattere
sindacale sia individuale che collettiva.
e) ha le prerogative che, nell’articolo 20 del Regolamento, sono attribuite al
Segretario Culturale Provinciale.
Articolo 20 - Segretario Sindacale e Culturale Provinciale
1. Al verificarsi delle condizioni di cui all’articolo 20 del Regolamento, possono essere
previsti un Segretario Sindacale Provinciale ed un Segretario Culturale Provinciale.
Nella fattispecie, il Segretario Culturale:
a) cura lo svolgimento dell'attività culturale locale di formazione continua, nel
quadro delle delibere degli organi dell'AIO; a tal fine si avvale in maniera
preferenziale, qualora possibile, di relatori che afferiscano alla Consulta dei
Relatori AIO, che hanno diritto al solo rimborso delle spese vive sostenute,
purché regolarmente documentate (anche se, in deroga a quanto sopra,
possono concordare condizioni diverse in caso di eventi formativi di durata
eccedente le 8 ore o che prevedano particolari difficoltà organizzative).
b) mantiene, unitamente con il Presidente, i rapporti con altre associazioni
provinciali a carattere culturale;
c) mantiene contatti con studiosi e ricercatori, anche in materie diverse
dall’odontoiatria, che concorrano al progresso ed al miglioramento delle
conoscenze scientifico-pratiche in campo odontoiatrico.
Articolo 20 bis - Revisore dei conti Provinciale
1. Al verificarsi delle condizioni di cui all’articolo 20 bis del Regolamento è previsto un
Revisore dei conti Provinciale che ha il compito di esaminare il rendiconto
economico e finanziario (bilancio) consuntivo e di eseguire periodiche revisioni sulla
gestione economica della sezione provinciale.
In particolare, controlla:
a) la corrispondenza delle spese effettuate con le delibere adottate;
b) la documentazione contabile giustificativa di ogni spesa effettuata.
ORGANI REGIONALI
Articolo 21 – Consiglio Regionale

1. Scopo del Consiglio Regionale è agevolare gli interscambi tra i direttivi provinciali e
di favorire e promuovere la nascita di nuove sezioni provinciali in quella regione.
L’attività del Consiglio, anche attraverso il suo Presidente, deve essere uniformata
alle direttive ed alle indicazioni degli organi nazionali.
2. Fanno parte di diritto del Consiglio Regionale esclusivamente i Presidenti delle
sezioni provinciali o interprovinciali della regione.
3. Il Consiglio Regionale:
a. coordina la politica sindacale - in particolare nei rapporti con le Istituzioni
Regionali – e l’attività culturale regionale dell’AIO;
b. elegge il Presidente Regionale.
4. Il Consiglio Regionale viene convocato dal Presidente Regionale o dietro richiesta di
almeno la metà dei presidenti provinciali della regione
5. Le riunioni del Consiglio Regionale sono valide con la presenza di almeno la
maggioranza dei suoi componenti e sono presiedute dal Presidente Regionale.
Il Consiglio Regionale delibera a maggioranza semplice, per alzata di mano, in base
al numero dei presenti; in caso di parità prevale il voto del Presidente Regionale.
Articolo 22 – Presidente Regionale
1. Il Presidente Regionale:
a) rappresenta l’AIO unicamente a livello regionale, in particolare nei rapporti
con le Istituzioni Regionali, presso le quali si accredita entro dieci giorni
dall’elezione. Non potrà pertanto rappresentare l’AIO per argomenti di
rilievo nazionale salvo espressa deroga del Presidente Nazionale;
b) convoca e presiede il Consiglio Regionale.
2. Il Presidente Regionale è eletto dal Consiglio Regionale e dura in carica tre anni e
comunque fino al successivo Consiglio Regionale appositamente convocato.
In caso di dimissioni o di impedimento grave (tale giudicato dal Consiglio
Regionale), il Consiglio Regionale stesso provvede ad eleggere un nuovo Presidente
Regionale che termini il mandato triennale.
3. Può essere eletto Presidente Regionale un Presidente Provinciale in carica o un
Past-President Provinciale che sia ancora socio effettivo dell’AIO o un socio effettivo
dell’AIO che faccia parte di uno dei Consigli Provinciali. Per poter essere eletto è
necessaria un’anzianità associativa di almeno due anni, ed è necessario non esser
stati soggetti a procedimenti disciplinari negli ultimi due anni. In casi eccezionali, il
Presidente Nazionale, sentito il Consiglio di Presidenza, può concedere deroga
scritta e motivata al requisito di anzianità associativa.
PATRIMONIO
Articolo 23 – Patrimonio

1. I proventi dell’AIO nazionale e delle sezioni provinciali sono di carattere ordinario
(quote sociali annue) e straordinario (ogni altro eventuale contributo).
2. È fatto divieto di distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione
nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'AIO, salvo che la destinazione o
la distribuzione non siano imposte dalla legge.
3. Nessun diritto può essere vantato sul patrimonio sociale dai singoli soci.
Articolo 24 – Revoca, dimissioni e inadempimenti degli organi statutari
1. Cariche e incarichi conferiti al socio da un Organo Associativo possono essergli
revocati dallo stesso, con atto motivato e qualora sussista giusta causa, se
deliberato dalla maggioranza dei componenti del suddetto Organo.
Il socio che intenda dimettersi da qualsiasi incarico associativo deve darne apposita
comunicazione, con lettera raccomandata o con mezzo che assicuri la prova della
ricezione e la conservabilità del documento, ai membri dell’Organo dal quale
rassegna le dimissioni o al rispettivo Presidente dell’Organo Territoriale con
preavviso di sette giorni.
2. Nel caso in cui gli organi elettivi provinciali ritardino nella comunicazione di dati,
informazioni o nella corresponsione di fondi, rispetto a quanto previsto dallo Statuto
e dal Regolamento, saranno oggetto di specifico avvertimento da parte degli organi
competenti e in caso di reiterato comportamento potranno essere oggetto di
sospensione temporanea dal loro incarico o di più grave provvedimento disciplinare.
3. Per quanto non disciplinato in merito si rimanda al Regolamento ove compatibile.
REGOLAMENTO
Articolo 25 – Regolamento

Per tutto quanto non è contemplato nel presente Statuto valgono le norme del
Regolamento, le quali ultime hanno efficacia statutaria.
Il Regolamento precisa il funzionamento interno dell'AIO.
Articolo 26 Elezione Organi Nazionali
Le norme per le elezioni degli Organi Nazionali sono descritte nel regolamento.
Articolo 27 Elezione Presidente Regionale
Le norme per le elezioni degli Organi Regionali sono descritte nel regolamento.
Articolo 28 Elezioni Organi Provinciali
Le norme per le elezioni degli Organi Provinciali sono descritte nel regolamento.